martedì 27 novembre 2007

Frank Sinatra - New York New York



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Frank Sinatra , nome d'arte di Francis Albert Sinatra (Hoboken, New Jersey, 12 dicembre 1915 – Los Angeles, 14 maggio 1998) è stato un cantante e attore statunitense.
Francis Albert Sinatra
Frank "The Voice" Sinatra, 1960

Considerato il più grande degli interpreti di tutti i tempi, ed il più celebre crooner, era noto con il soprannome di The Voice. Personaggio importante e carismatico dell'intrattenimento americano e mondiale, è stato collocato al primo posto fra le personalità dello spettacolo del XX secolo in una speciale classifica stilata nel 2000.E' entrato definitivamente nella leggenda per eterna giovinezza delle sue canzoni, oltre che della sua voce, che ha resistito all'avanzata del Rock, del Punk e dell'Heavy Metal, riuscendo ad imporsi come colonna sonora del panorama musicale mondiale dal primo dopoguerra fino ai giorni nostri, grazie ad una carriera attiva durata quasi 70 anni, dai primi anni 30' al 1995.

giovedì 15 novembre 2007

The Rokes: che colpa abbiamo noi

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THE ROKES

The Platters:Only you

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The Platters sono un gruppo musicale statunitense, particolarmente famoso nella seconda metà degli anni cinquanta.

Nati nel 1953 a Los Angeles, i Platters si caratterizzano per quella particolare tecnica vocale conosciuta come doo-wop, che consiste nel rinforzare il canto solista con armonie vocali sincopate e cori utilizzati più come strumenti d'accompagnamento che come voci vere e proprie.
Il primo grande successo arriva quando i Platters vengono scritturati dalla Mercury Records, e il produttore-musicista Buck Ram nel 1955 propone loro di rilanciare un brano che avevano già pubblicato senza successo con un'altra etichetta discografica. Il brano, intitolato Only you, viene riarrangiato dal maestro Ernie Freeman, che in seguito scriverà partiture anche per Paul Anka e Frank Sinatra, ma viene distribuito nel limitato circuito "nero".Solo dopo qualche mese il disco viene recapitato al famoso disc-jockey Alan Freed di Cleveland, che comincia a trasmetterlo nelle radio locali. Di qui nasce l'interesse degli ascoltatori e la scalata alle classifiche nazionali, determinata da una serie di novità che caratterizzano il gruppo: in primo luogo la voce solista, elegante e impostata, di Tony Williams, proveniente dalla tradizione gospel, che utilizza per la prima volta il famoso "singhiozzo" per spezzettare le note; la presenza di un elemento femminile nel gruppo (la giovanissima Zola Taylor) che rende unici gli impasti vocali; infine la presenza degli archi negli arrangiamenti, novità assoluta per un gruppo di colore.
Dopo Only You (che arriva anche in Italia con più di un anno di ritardo e diventa il disco più venduto del 1957), il successo si ripete con My prayer, cover di un brano francese del 1939 (Avant de mourir), The great pretender e You'll never never know, tutte arrangiate con il famoso terzinato che inflazionerà la musica popolare per circa un decennio.
Il gruppo scriverà un importante capitolo della storia della musica attraverso un genere molto innovativo per l'epoca vendendo ben 53 milioni di dischi, con successi planetari quali Smoke gets in your eyes, Twilight time, Harbor lights, ma subisce una prima battuta d'arresto quando, nel 1960, il solista Tony Williams decide di mettersi in proprio. Di qui una serie di rimaneggiamenti, anche pesanti, nella formazione e l'utilizzo del nome "The Platters" da parte di ciascun componente che decideva di formare un proprio gruppo, tanto che si è venuta a creare nel tempo una paradossale situazione, che dura ancora oggi, in cui circa un centinaio di gruppi vocali continuano ad esibirsi nei circuiti revival, usando più o meno legittimamente il nome "The original Platters".
Nel 1990 il gruppo è stato introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame e successivamente, nel 1998, nella Vocal Group Hall of Fame.

Formazione
Il gruppo ha avuto diversi avvicendamenti nella formazione, ma la composizione "classica" del gruppo, a cui si deve il periodo dei maggiori successi tra il 1955 e il 1960, è quella composta da Tony Williams (leader vocalist, deceduto nel 1992), David Lynch (tenore, deceduto nel 1981), Paul Robi (baritono, deceduto nel 1989)), Herb Reed (basso) e Zola Taylor (voce femminile, deceduta il 3 maggio 2007).

sabato 10 novembre 2007

Rino Gaetano



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« ...Beati i bulli di quartiere perché non sanno ciò che fanno / ed i parlamentari ladri che sicuramente lo sanno... »

Rino Gaetano pseudonimo di Salvatore Antonio Gaetano (Crotone, 29 ottobre 1950 – Roma, 2 giugno 1981) è stato un cantautore italiano.
Biografia
Nato a Crotone, in Calabria, Rino Gaetano si trasferì a Roma a dieci anni per motivi di lavoro dei genitori e nella città capitolina visse per tutto il resto della sua vita.
Dopo le prime esibizioni al Folkstudio, viene scoperto da Vincenzo Micocci, e il debutto discografico avviene nel 1973: usando lo pseudonimo Kammamuri's, pubblica per la It il 45 giri I love you Marianna (sul lato B Jaqueline); prodotto da Antonello Venditti e Piero Montanari, la canzone del lato A potrebbe essere interpretata come un'orecchiabile metafora sulla marijuana. In realtà qui si riferisce all'affetto che lo legava alla nonna Marianna, con la quale giocava da piccolo, e gioca sul doppio senso della parola.
Nel 1974 pubblicò il suo primo album, Ingresso libero, che non ottenne particolari riscontri di vendita né di critica, pur mostrando già i segni dello stile estroso e strampalato che avrebbe caratterizzato la sua breve ma folgorante carriera; tra i brani presenti da ricordare Ad esempio a me piace il sud (già nota perché incisa l'anno precedente da Nicola Di Bari con un testo leggermente diverso) e I tuoi occhi sono pieni di sale.
Il successo arrivò l'anno dopo con il 45 giri Ma il cielo è sempre più blu.


Nel 1978 Rino Gaetano partecipò al Festival di Sanremo con la canzone Gianna (canzone con la quale non voleva presentarsi, in quanto lui avrebbe preferito Nuntereggaepiù che comunque avrà un gran successo in seguito), con cui si piazzò terzo alle spalle di Anna Oxa e Matia Bazar. La hit parade ribaltò i risultati del Festival, e Gianna rimase per diverse settimane al primo posto in classifica.
In realtà al Festival non voleva proprio partecipare ma costretto dalla casa discografica, per ripicca presentò una canzone riadattata sugli accordi di Berta Filava cambiando il testo e usando soprattutto la chitarra (questo dichiarò lui). Ottenne il risultato che si aspettava e confermò come una pseudo cover senza troppe pretese e impegno artistico poteva, e può ancora, concorrere ad una manifestazione canora che, secondo il suo parere, era sempre più in declino.
Artista estremamente poliedrico, nel 1981 recitò nel Pinocchio di Carmelo Bene a Roma nel ruolo della volpe.
Purtroppo la carriera di Rino Gaetano si interruppe tragicamente con la sua morte, a soli trent'anni, in un incidente stradale avvenuto a Roma il 2 giugno 1981. Pochi giorni prima era rimasto coinvolto in un altro scontro dal quale era uscito miracolosamente illeso: la sua auto, una Volvo 343, era rimasta completamente distrutta, ma egli subito ne acquistò un'altra uguale. Il secondo incidente invece si rivelò fatale: la vettura nuova di zecca si schiantò, infatti, contro un camion sulla via Nomentana all'altezza dell'incrocio con viale XXI aprile. Sia pur prontamente soccorso, in fin di vita, il cantante venne rifiutato da ben cinque ospedali, una circostanza sorprendentemente simile a quella narrata in uno dei suoi primi testi, e morì per la gravità delle ferite riportate, per giunta a pochi giorni di distanza dalla data fissata per il suo matrimonio. È sepolto al cimitero del Verano.
« ...vedo già la mia salma portata a spalle da gente che bestemmia che ce l'ha con me... »
Il primo libro su di lui, che è anche la sua prima biografia ufficiale, uscì nel 2001, a 20 anni esatti dalla sua scomparsa.

martedì 6 novembre 2007

Adriano Celentano - Preghero

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Adriano Celentano (Milano, 6 gennaio 1938) è un cantante, attore e conduttore televisivo italiano.
Molto spesso anche autore delle musiche delle sue canzoni,[1] grazie alla sua carriera cinquantennale e ai suoi grandi successi, è considerato uno dei pilastri della musica italiana; grazie al suo carattere si è costruito attorno a lui un personaggio, a dir poco unico nel panorama televisivo italiano; per questo è diventato un emblema e un'icona della società italiana del secondo dopoguerra.

Uno dei meriti maggiori che gli viene riconosciuto è quello di essere stato uno dei primi musicisti italiani a capire che qualcosa, nel mondo della musica (e del costume), stava cambiando.
Erano gli anni in cui dall'America, sull'onda del boogie-woogie imperante dell'immediato dopoguerra, arrivava un nuovo tipo di musica, sfrenata e di grande appeal soprattutto per i giovani di allora: Celentano capisce che quella è la sua musica.

lunedì 5 novembre 2007

Bob Marley :No Woman No Cry

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Robert Nesta Marley (Sant'Ann Bay, 6 febbraio 1945 – Miami, 11 maggio 1981) è stato un cantautore, cantante e chitarrista giamaicano.
È considerato il più importante musicista reggae di sempre, ed ha avuto il merito di rendere popolare il genere fuori dalla Giamaica. Grazie alla sua opera, poco prima della morte fu insignito del prestigioso Jamaican Order of Merit. Molte delle sue canzoni parlano delle lotte dei poveri e degli emarginati dal potere.

Robert Nesta Marley, meglio conosciuto come Bob, nacque nel villaggio di Nine Mile nel Saint Ann Parish, in Giamaica, il 6 febbraio 1945. Suo padre, Norval Sinclair Marley era un giamaicano bianco di discendenza inglese, nato nel 1895 da genitori originari del Sussex. Norval era un capitano della marina, oltre che un sovrintendente delle piantagioni, quando sposò Cedella Booker, all'epoca diciottenne Giamaicana di colore. Norval provvedeva al sostentamento economico della moglie e del figlio, sebbene li vedesse raramente, essendo spesso in viaggio. Bob aveva appena 10 anni quando il padre morì a causa di un infarto nel 1955, all'età di 60 anni.
Robert fu vittima di pregiudizi razziali da giovane, a causa delle sue origini razziali miste, ed affrontò la questione della sua identità razziale durante tutta la sua vita. Una volta pensò:
Io non ho pregiudizi contro me stesso. Mio padre era bianco e mia madre era nera. Mi chiamano mezza-casta, o qualcosa del genere. Ma io non parteggio per nessuno, né per l'uomo bianco né per l'uomo nero. Io sto dalla parte di Dio, colui che mi ha creato e che ha fatto in modo che io venissi generato sia dal nero che dal bianco.
Bob e la madre si trasferirono, dopo la morte di Norval a Trenchtown, un sobborgo di Kingston, la capitale della Giamaica. Fu costretto ad imparare l'autodifesa, dato che fu vittima di ripetuti episodi di bullismo, causati sia dalla sua origine razziale, sia dalla sua bassa statura (era alto 163 cm). Riuscì quindi a guadagnarsi una reputazione a causa della sua forza fisica, che gli portò il soprannome di "Tuff Gong"".

venerdì 2 novembre 2007

Lucio Battisti - Mi ritorni in mente

videoLucio Battisti

Lucio Battisti (Poggio Bustone, 5 marzo 1943 – Milano, 9 settembre 1998) è stato un cantautore italiano. È considerato uno dei massimi autori ed interpreti della storia della musica leggera italiana.
La sua produzione ha rappresentato una svolta importante e decisiva nel pop italiano, rilanciando temi ritenuti sorpassati, quali il coinvolgimento sentimentale, le gioie ed i dolori derivanti dalla vita di coppia, la condizione di naturale distacco dalle cose materiali di cui godono abitualmente coloro che sono innamorati, e i piccoli avvenimenti della vita quotidiana.Dal punto di vista musicale, Lucio Battisti personalizza lo stereotipo della canzone tradizionale (intesa come susseguirsi di strofa - ritornello - strofa - inciso - finale) che aveva caratterizzato le composizioni "all'italiana" sino a quel momento.

1965-1966: i primi passi e l'incontro con Mogol Il giovane Lucio muove i primi passi nel mondo della musica imparando a suonare la chitarra da autodidatta. Si trasferisce con i genitori a Roma nel 1947, e dopo il diploma in elettrotecnica nel 1962 e un periodo di gavetta a Napoli con I Mattatori e successivamente con I Satiri, si trasferisce a Milano, dove si unisce a I Campioni, il gruppo che accompagna Tony Dallara, capitanato da Roby Matano. Battisti vivrà tutto il resto della sua vita a Milano, prima nel quartiere popolare del Giambellino, per trasferirsi negli ultimi anni della sua vita in una villa a Molteno, in Brianza.
È proprio Matano, che ha più volte rivendicato una sorta di "primogenitura" nella scoperta del talento di Lucio, a spronarlo a scrivere canzoni. Ne nacquero alcuni pezzi, come Se rimani con me, i cui testi erano stati scritti da Matano (ma depositati a nome di Lucio perché l'amico non era iscritto alla SIAE), che rimasero perlopiù o sconosciuti o addirittura mai pubblicati. Tuttavia, alcuni di questi pezzi furono successivamente rimaneggiati da Lucio sulla base di nuovi testi di Mogol, come Non chiederò la carità, che diverrà Mi ritorni in mente.
Il 14 febbraio del 1965 Battisti riesce ad avere un appuntamento con Franco Crepax: durante il provino viene notato da Christine Leroux, una discografica di origine francese arrivata a Milano negli anni '60, contitolare delle edizioni El & Chris. Cacciatrice di talenti per la casa discografica Ricordi, fu lei una delle prime a credere nel talento di Battisti, e fu lei a procurargli il "fatale" appuntamento col paroliere Giulio Rapetti, in arte Mogol. Riguardo a questo primo incontro con Battisti, Mogol ha raccontato di non essere rimasto particolarmente impressionato dalle canzoni che Lucio gli aveva proposto, ma di aver comunque deciso di collaborare con lui per la sua umiltà nell'ammettere i propri limiti e la voglia di fare e di migliorarsi.[citazione necessaria]
Nel 1966, Fu lo stesso Mogol a insistere con Battisti, scettico egli stesso circa le proprie doti vocali, perché cantasse in prima persona le sue canzoni, anziché limitarsi ad affidarle ad altri artisti. Mogol dovette superare non poche resistenze presso la Ricordi, la loro casa discografica, ma alla fine l'ebbe vinta.
Lucio esordì quindi come solista con il 45 giri che includeva Per una lira e Dolce di giorno, con modesti risultati di vendite, tanto che oggi il disco gode di grande considerazione nel circuito collezionistico. Le due canzoni vennero poi portate al successo rispettivamente dai Ribelli capitanati da Demetrio Stratos e dai Dik Dik. Nel circuito degli "addetti ai lavori", Per una lira si fece notare come brano fortemente innovativo nel testo e nella scrittura musicale.

lunedì 29 ottobre 2007

The Beatles - Hey Jude

Beatles-Biografia-Discografia